La pensione di reversibilità spetta anche al partner superstite di una coppia omosessuale sposata all'estero prima del 2016, anche se il compagno è deceduto prima dell'entrata in vigore della legge italiana sulle unioni civili. Lo ha stabilito con la sentenza 91 depositata oggi, 28 maggio, la Corte Costituzionale. Per la Consulta non può essere il tempo a limitare un diritto o la data di morte, né può un vuoto legislativo, sanato solo dalla legge Cirinnà, a trasformarsi in una discriminazione permanente.
L’articolo di Viola Giannoli su Repubblica
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