Péter Magyar, avversario e oppositore di Victor Orbán alle prossime elezioni del 12 aprile, replica via social all'arrivo del vicepresidente statunitense J.D. Vance a Budapest, a sostegno della campagna elettorale del primo ministro uscente. Magyar, politico, avvocato e attivista, risponde alla mossa sostenendo che non debbano esserci interferenze da Washington o da qualsiasi altra potenza. Il futuro dell'Ungheria "lo decidono gli ungheresi".
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