La casa-deposito, piena di oggetti, stracolma di pacchi, traboccante di sacchetti nemmeno mai aperti, è diventata una trappola. Lì dentro, nel suo appartamento di Verona trasformato in un magazzino in cui stipare tutti gli acquisti incontrollati fatto prevalentemente online, è stata trovata morta una donna di 57 anni. Schiacciata dalle cose nuove o usate, conservate per anni, che non le hanno lasciato scampo. Una massa di oggetti che l’ha travolta: non è più riuscita a alzarsi, a muoversi, a chiedere aiuto.
La donna, che raccontano benestante, era malata di disposofobia, ossia incapace di disfarsi degli oggetti che comprava e si faceva consegnare nel secondo appartamento di sua proprietà, in centro città, a cui solo lei aveva accesso.
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