Dopo il no al documentario su Giulio Regeni (con retromarcia dopo le polemiche), si scopre che anche “Aldro vive”, il film sulla storia di Federico Aldrovandi, il ragazzo morto a Ferrara nel 2005 per le percosse degli agenti di polizia, non è stato ritenuto meritevole del contributo del ministero della Cultura.
Un altro no che sorprende è quello al nuovo progetto di Margherita Ferri, la regista del film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, trasposizione sul grande schermo della storia di Andrea Spezzacatene, morto suicida nel 2012 dopo essere stato vittima di bullismo.
L’articolo completo di Emanuela Giampaoli su Repubblica
#rep
Thread
Nenhum Voo ainda